Chi non conosce questa fantastica tecnologia che accompagna da anni il mondo dell’estetica e della medicina?

Le sue funzioni sono molteplici in entrambi i campi, ma oggi ti racconterò come lavora in campo estetico, specialmente lato inestetismi corpo. Nei prossimi paragrafi voglio farti conoscere, funzioni, pro e contro di questa apparecchiatura.

Cosa sono e come lavorano sul corpo gli ultrasuoni?

Sono onde sonore ad alta frequenza, non percepibili all’orecchio umano, che hanno un’energia che si propaga come una “vibrazione”. Questo avviene perchè all’interno del manipolo, sono presenti dei cristalli di quarzo che polarizzano la corrente elettrica. Questa energia genera quindi una vibrazione meccanica, ma anche termica in grado di surriscaldare il tessuto trattato. Non entrerò nello specifico con nomi complicati delle correnti, trasmissioni, il fine di questo articolo è quello di farti comprendere cosa è in grado di fare sul tuo corpo.

Quali sono i benefici/ effetti sul corpo in campo estetico?

Il primo vantaggio sicuramente è che è TOTALMENTE INDOLORE, ha dei costi molto accessibili, nessun effetto collaterale o estetico che richieda ripresa, a dispetto del trattamento medico estetico tra l’altro anche molto costoso ( tra le 300 e le 600 euro a seduta per zona).

In campo estetico, i vantaggi che puoi ottenere da questo fantastico trattamento per la tua silhuette sono:

  • Tonificazione della pelle e tessuti. Ottimo per combattere atonia e pelle lassa in zone come interno coscia, braccia, ginocchia. La pelle già dalle prime sedute risulterà più soda, tesa e compatta, grazie anche all’aiuto di cosmetici nutrienti come acido ialuronico e Ginseng.
  • Azione drenante/levigante per la ritenzione idrica. Da non confondere in questo caso, con la cellulite! Dò per scontato che tu sappia che siano totalmente diversi questi 2 inestetismi. La pelle risulterà in poco tempo più liscia grazie alla stimolazione della circolazione periferica, eliminando le increspature superficiali causate dalla stasi. Il tutto viene potenziato aggiungendo sostanze come centella, vite, iperico.
  • Azione riducente per la cellulite (soprattutto quella fibrosa). Come spero sappia la cellulite si divide in 3 stadi, molle compatta ed edematosa. La vibrazione, il lieve calore generato sulla zona, unita a prodotti specifici come escina, caffeina, guaranà, capsico ecc, ridurranno in maniera davvero efficace i “bozzi” tanto odiati da tutte le donne.
  • Riduzione del grasso localizzato. Ebbene si! A mio avviso questa tecnologia resta una delle più valide per il trattamento dell’adipe localizzato! I risultati sono sicuri, visibili già dalle prime applicazioni soprattutto su addome, coulotte de Cheval e cosce e ginocchia. Il tutto si potenzia utilizzando prodotti a base di fosfatidilcolina, fucus, caolino, pepe bianco.

E le controindicazioni?

In linea di massima risulta essere un trattamento molto sicuro, ma come tutte le tecnologie, ci sono anche alcune eccezioni in cui non si può fare, come ad esempio:

  • Varici, flebiti.
  • Protesi articolari, impianti elettronici (es. pacemaker)
  • Gravidanza.
  • Lesioni/ ferite.
  • Infiammazioni cutanee.

L’elenco delle controindicazioni è quello che vale per qualsiasi trattamento fatto con macchinari e non.

I risultati durano nel tempo o solo al momento del percorso?

Eccoci alla nota dolente perchè sto per smontarti la credenza “errata” raccontata dalla maggior parte delle mie colleghe.

La durata dei benefici/effetti dovrebbe essere duratura anche finito un percorso, ma nella maggior parte delle volte, tempo un mese tutto torna come prima…

Colpa tua? Potrebbe essere, se inizi a mangiare fast-food, ristoranti o in maniera errata non appena conclusi i trattamenti, o interrompi bruscamente qualsiasi attività motoria. Ma ti assicuro che nonostante possa accadere, è molto meno raro che perda tutto il risultato solo per questo motivo.

Colpa della tua estetista? Nel 97% dei casi si!

Vero è che nell’ultimo decennio, il mio settore non ha fatto altro che sfornate nuove macchine miracolose per la cellulite, la tonificazione, quasi a screditare silenziosamente la professione e capacità delle nostre mani, tanto da portare anche le titolari stesse a vendere solo macchinari e questo come volevasi dimostrare, è stato davvero un fallimento per le clienti!

E’ faticoso lavorare manualmente lo so, ma un apparecchio non può arrivare dove possono le mani, la conoscenza e lo studio di una professionista. E’ vero che i guadagni sono maggiori perchè si ottimizza tempo e riduce fatica per noi, ma alla fine chi ci rimetterà sarai sempre tu cliente.

Avrai investito tempo, denaro per trovarti di nuovo al punto di partenza se non peggio di prima.

Un percorso fatto di sole macchine è un fallimento al 100%, ecco il motivo!

Andiamo subito al punto. Una tecnologia che utilizzi correnti, vibrazioni, o calore resterà sempre e solamente uno stimolo esterno.

Per rendere efficace un lavoro del genere sono di obbligo “procedure accompagnatorie”, per 2 motivi che non scelgo io come professionista, ma è la scienza che lo dice, andiamo a conoscerli:

  1. Qualsiasi lavoro in cui si va a “sciogliere qualcosa”, che sia cellulite o grasso genera tossine, che devono essere smaltite con il drenaggio. Non a caso anche dopo un intervento di chirurgia o lavoro di medicina estetica, nell’80% delle volte anche i medici stessi invitano i pazienti a fare un lavoro manuale di drenaggio, non con macchinari…
  2. Se “sciogli o sgonfi” inevitabilmente vai a svuotare un tessuto e per evitare l’effetto “cadente”, è di vitale importanza andare a stimolare la muscolatura e la pelle ricompattando entrambe.

Per concludere…

A questo punto della lettura spero abbia compreso che questa favola delle macchine miracolose che fanno tutto da sole lascia il tempo che trova.

Nonostante gli ultrasuoni siano meravigliosi, come molte altre macchine, hanno tutte bisogno dell’ausilio umano.

Quindi che proveranno a rifilarti la magia del secolo fatta solo di apparecchiature, ora sai che otterrai sempre un risultato temporaneo e ridotto. La maggior parte delle centinaia di donne che ho conosciuto nel mio istituto, le ho conosciute così.

Tutte provenivano da altre esperienze, erano deluse, arrabbiate e prive di fiducia verso il mondo del rimodellamento ma soprattutto, si sono sentite ABBANDONATE. Il problema evidenziato maggiormente era proprio questo, le ore passate da sole in cabina, senza spiegazioni, senza alcuna manipolazione e, finito il loro percorso abbandonate al destino!

Immagino sia successo anche a te…

Ora, chiarita questa disfatta del lavorare solo artificialmente, sono certa che da adesso saprai scegliere con maggiore cura come farti trattare alle prossime esperienze. Ma se hai ancora dei dubbi in merito all’argomento, ti invito a leggere di più sul rimodellamento corpo nel mio blog, o andare in fondo alla pagina nella sezione contatti, sarò lieta di sciogliere ogni tuo dubbio o perplessità su questo argomento.

A presto, Crisci Valentina